Trekking Organizzati In Toscana | Alla Ricerca Del Viaggio

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Trekking organizzati in Toscana

Un itinerario trekking e borghi tra Siena e Grosseto

Sono innumerevoli gli itinerari che possono essere ideati per trekking organizzati in Toscana. Vogliamo consigliare un itinerario risultato dalla combinazione speciale tra natura, paesaggi, borghi ed enogastronomia dei territori della Toscana grossetana e senese.

Il nostro itinerario trekking e borghi toscani parte dai boschi del Monte Amiata. Di origine vulcanica, situato nell’Antiappennino toscano tra la maremma, la Val d’Orcia e la Val di Paglia. Nella parte sommitale della montagna si possono vedere fustaie di faggio tra le meglio conservate d’Italia, vero esempio di gestione forestale sostenibile. Cammineremo tra i 1200 e 1700 m. sino alla vetta, calcando un sottobosco acceso di arancio intenso, rosso mattone, o forse ambrato. È lo spettacolo degli spazi silvani appenninici alle quote maggiori, che stacca col pallore dei tronchi, molti plurisecolari, slanciati sino a 40 metri d’altezza!

Il territorio toscano vanta anche siti termali tra i più belli d’Italia e ad accesso libero. Dopo giornate di trekking e visita dei borghi toscani sono in grado di rigenerarci!

La più famosa è Saturnia con le sue acque tumultuose e goduriose. Sono celebri le Cascate del Mulino, dove sgorgano a 37.5° C arginate da tante vaschette naturali nelle quali è uno spasso immergersi. Si sono create dalla concrezione dei sali disciolti nelle acque (zolfo in primis). Conosciuto sin dall’antichità, Età del Bronzo e degli Etruschi, il sito termale di Saturnia si innesta su un pianoro di travertino a 300 m. slm sulla sinistra del fiume Albenga. Inoltre accoglie una graziosa cittadina con tanto di mura romane poi riqualificate dalla Repubblica di Siena.

Da non perdere le sorgenti termali e le formazioni calcaree di Bagni San Filippo. Queste terme si trovano alle falde del vulcano spento, quell’immensa mole montuosa chiamata Amiata, sul versante senese, all’interno del magico Fosso Bianco. Si tratta di un piccolo torrente alimentato da caldissime sorgenti termali sulfuree e carbonatiche che generano concrezioni candide, permesse dal carbonato di calcio disciolto nelle acque. La Balena Bianca è la più sontuosa di queste concrezioni, e pure la più spettacolare!

Negli itinerari trekking organizzati in Toscana non può mancare la visita ad alcuni degli affascinanti borghi di questa regione.

Il cammino ci riserverà un tracciato tra due borghi toscani incantevoli ed i loro pregiati vigneti: Monticchiello di Pienza e Montepulciano. Dal piccolo castello medievale, che definire perfetto è riduttivo e del quale è facile innamorarsi, sino alla raffinata cittadina, assolutamente bella, patria del Vino Nobile che degusteremo, città che conferisce il nome ad uno dei vitigni tra i più utilizzati d’Italia.
Il trekking ci sospenderà in un’altalena di colline, vigneti e uliveti, viali di cipressi che definiscono il classico paesaggio toscano fissato da innumerevoli cartoline. Questo è il paesaggio tipico della Val d’Orcia, una vallata simbolo di tutta una regione, nonché Patrimonio UNESCO.

Nella Toscana meridionale esistono piccoli paesi di una bellezza inaudita, di matrice altomedievale già di origine etrusca, edificati sopra scogli di tufo. Un borgo toscano che scopriremo è Pitigliano, nella provincia grossetana. È una delle tre città del tufo della Maremma. Conosciuta come la “Piccola Gerusalemme”, questa cittadina pare rappresentare l’icona di un presepe, abbarbicata ad una rupe con casette addossate le une alle altre. Di grande valore artistico il centro storico racchiuso dalle mura Aldobrandesche, con la Rocca ed il sontuoso Duomo in stile barocco. Palazzi nobili, l’acquedotto mediceo, vicoli piazze e scalinate fanno di questa piccola cittadina un autentico, raffinato gioiello.

In cammino per sentieri e Vie Cave raggiungeremo il paese di Sovana. È tra i borghi più belli d’Italia e diede i natali a Ildebrando Aldobrandeschi, che divenne Papa Gregorio VII. Da vedere Piazza e Palazzo del Pretorio, Loggetta del Capitano e la Concattedrale dei Santi Pietro e Paolo, uno dei più importanti monumenti in stile romanico-gotico dell’intera Toscana. Tante le testimonianze storico-architettoniche da visitare: dal Cavone alle ricchissime necropoli etrusche, tra le più belle in assoluto, sino al “Tesoro”. Nel 2004, durante i lavori di restauro della chiesa di San Mamiliano furono rinvenute 498 monete d’oro del V sec.

Le citate Vie Cave, dette anche Cavoni, costituiscono una suggestiva rete viaria di epoca etrusca che collega vari insediamenti e necropoli nella Maremma Toscana più interna.

In epoca romana, le Vie Cave entrarono a far parte di un sistema viario che si connetteva al tronco principale della via Clodia, antica strada di collegamento tra Roma e Saturnia, attraverso la città di Tuscania, che si diramava dalla via Cassia in territorio laziale.

Le Vie Cave costituiscono oggi un habitat ideale per felci, che amano ambienti umidi e ombrosi. Ne sono da esempio la Lingua cervina detta Scolopendra, e la Capelvenere, che nel rachide nero delle sue foglioline ricorda i soffici capelli della dea della bellezza.

Questo itinerario trekking ha una difficoltà medio – facile (T /E): camminate alla portata di tutti, poco più impegnativa al Monte Amiata. Per i trek richiesta sufficiente condizione fisica, buona salute e abitudine a qualche ora di cammino. Zaino leggero da portare a spalla col minimo indispensabile. Cammino su sentieri, sterrate, mulattiere senza difficoltà tecniche.

Questo è uno degli itinerari trekking organizzati in Toscana e diventa un’esperienza ancora più ricca se accompagnati da una guida ambientale AIGAE. È un’occasione per viaggiare da soli in gruppo. Scopri la prossima partenza Trekking e Borghi in Toscana: Tufi, Terme e Val D’Orcia.

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