Perchè Fare Un Viaggio In Azerbaijan E Georgia: Racconto Di Viaggio | Alla Ricerca Del Viaggio

Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia

Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia?

Sono Giuseppe e sono stato il coordinatore del viaggio di gruppo organizzato in Azerbaijan e Georgia. Con questo racconto di viaggio voglio incuriosirvi, farvi vivere le esperienze attraverso il racconto e darvi dei buoni motivi per visitare questi due Paesi così vicini, ma ancora tanto da scoprire!

Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: il racconto del nostro viaggio!

Partenza 1° Giorno 8 Luglio

ll nostro viaggio comincia sabato 8 luglio dall’aeroporto di Bologna, dove ci imbarchiamo sul volo Turkish con destinazione Baku, capitale dell’ Azerbaijan.

Sono in totale 4 ore e mezza di volo divise dallo scalo all’aeroporto di Istanbul, il volo è in programma per la tarda mattina. Il viaggio scorre bene, d’altronde gli aeromobili della compagnia aerea Turkish Airlines sono molto comodi e sia il servizio che l’intrattenimento offerti a bordo sono sempre di ottima qualità.

Atterriamo in tarda serata all’aeroporto internazionale Heydar Aliyev di Baku (che prende il nome dal terzo presidente della repubblica dell’Azerbaijan) situato a soli 20 km dalla città. Davanti ai nostri occhi ci si presenta un aeroporto da un’architettura moderna ed armonica.

Da gennaio 2017 per i cittadini italiani l’ingresso in questo Paese è possibile con passaporto e visto elettronico valido per una sola entrata e per un soggiorno di massimo 30 giorni.

All’aeroporto incontriamo la nostra guida locale parlante italiano, un ragazzo che scopriremo poi essere molto intraprendente, simpatico e preparato.

Saliamo a bordo del nostro minivan che ci conduce in poco tempo in albergo. In questi primi giorni soggiorneremo all’Hotel City Park Baku 4****, situato a poche centinaia di metri dal centro città.
Adesso è ora di riposarsi,domani ci attende una gran bella giornata!

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia

BAKU – GOBUSTAN  2° giorno 9 Luglio

Iniziamo il nostro viaggio con la visita guidata della città e lo facciamo partendo da Viale dei Martiri che è uno dei punti panoramici piu’ famosi della città dove si può ammirare la splendida baia di Baku.

Baku è una città che combina gli elementi occidentali con quelli sovietici:  sono presenti memorie sovietiche, ma allo stesso tempo il profilo della città sta cambiando rapidamente ispirandosi a città europee e capitali mondiali simboli di modernità.

Proseguiamo con la visita alla città vecchia e i suoi diversi monumenti storici come: Caravanserragli, i resti della chiesa San Bartolomeo, il vecchio hammam, la famosa Torre della Vergine, simbolo della Baku medievale e pre-islamica ed oggi Patrimonio UNESCO, (divenuta famosa per le sue leggende) antiche moschee e il Palazzo dei Shirvanshah.

Dopo un ottimo pranzo in ristorante a base di carne, formaggi e verdure, proseguiamo la giornata in direzione Gobustan dove si trova un sorprendente sito con numerose incisioni rupestri del periodo neolitico con oltre 4.000 iscrizioni che risalgono a oltre 12.000 anni fa, con alcuni graffiti latini del I secolo d.C. e pitture rupestri che ritraggono uomini e donne impegnati nella caccia o in danze rituali: siamo pronti per iniziare la nostra passeggiata all’interno della Riserva Nazionale di Gobustan!

È affascinante vedere come si siano conservate bene queste opere, inoltre da questo luogo si può godere di un panorama mozzafiato e l’occhio riesce ad arrivare fino alle acque del Mar Caspio che si scorge in lontananza.
Proseguiamo  verso la zona dei Vulcani di Fango, una delle bellezze naturali  dell’Azerbaijan. Sono presenti oltre 100 vulcani di diverse altezze che donano all’area un’aspetto lunare.

Si stima che si trovino proprio qua oltre 300 dei 700 vulcani di fango esistenti nel mondo. Dopo un viaggio di circa 15 minuti su sterrato con qualche buca qua e là e circondato da colline e rocce dalle tonalità del grigio, raggiungiamo i tanto attesi vulcani di fango. Sembra quasi un paesaggio lunare: gli stessi geologi della NASA hanno dichiarato che sono simili alle colline di Marte! Si sente un gran borbottio, si vedono bolle di fango che si susseguono una dopo l’altra e qualcuna che fa scivolare del fango fresco lungo i pendii formando rigagnoli nei quali abbiamo immerso un dito per comprovare la sua consistenza. È proprio fango!
Felici e appagati è già ora di rientrare in Hotel, riposiamo un po’ e ceniamo  in totale tranquillità.

Viaggio Azerbaijan Gobustan pitture rupestri
Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: le pitture rupestri di Gobustan

BAKU – ASBHERON – BAKU 3° giorno 10 Luglio

Il terzo giorno del nostro viaggio organizzato in Azerbaijan e Georgia (10 luglio) sarà una giornata  dedicata alla “terra del “fuoco”.

 Si comincia con un’escursione a circa 30 km da Baku, nella Penisola di Absheron,con arrivo all’Atashgah, una terra desertica fonte di gas naturale e disseminata da trivelle per l’estrazione di petrolio.

La prima sosta è a Yanar Dag: è una collina che brucia continuamente per effetto del gas naturale che fuoriesce continuamente dalla roccia, tanto che né la pioggia né la neve sono mai in grado di spegnere questo fuoco. Increduli proviamo a buttare acqua sulle fiamme: se per un momento sembrava che il fuoco si fosse spento, ecco che dopo qualche secondo è tornato ad ardere come prima. Si legge che anche Marco Polo ne avesse avvistati nel XIII secolo durante il suo viaggio verso la Cina.

Proseguiamo con le nostre visite, verso il villaggio di Mardakan (prende il nome da una tribù chiamata Mards ) per la visita all’elegante Fortezza Rettangolare e al Mausoleo di Mirmovsum Aga nel villaggio di Shuvelan.
Il tempio ha una struttura pentagonale circondata da mura merlate, è composto da 26 celle e al centro del cortile si trova l’altare del tempio. Qui vivevano gli adoratori del fuoco e usavano bruciare tutto ciò che poteva impedire la vittoria del bene: oggi nelle stanze si possono ripercorrere scene di vita quotidiana, vedere dove dormivano, cosa bevevano e mangiavano, come si autopunivano. Nel 1975 furono terminati i lavori di restauro ed il tempio fu aperto al pubblico come museo. Nel 2015 in occasione dei giochi olimpici, è proprio in questo tempio che fu accesa la fiamma olimpica. Oggi il fuoco di Ateshgah è alimentato da un gasdotto.

Nel pomeriggio rientriamo a Baku, non prima però di aver far sosta al Centro Culturale progettato da Zaha Hadid che prende il nome dall’ex Presidente della nazione.
E’ un imponente e futuristica architettura,che oggi ospita conferenze con tre auditorium,una biblioteca e un museo. Il centro nasce con lo scopo di di svolgere un ruolo fondamentale per la riqualificazione della città
Nel tardo pomeriggio ci fermiamo nel colorato e vivace Yashil Bazar, il mercato di frutta, verdura, spezie, frutta secca e tanti altri prodotti locali, al suo interno entriamo in contatto con le persone del luogo e procediamo con alcuni acquisti e suovenirs da riportare in Italia.

Qui il 90% della popolazione è musulmana, anche se passeggiando per la città si incontrano meno donne velate che in molte città europee, ma allo stesso tempo in Azerbaijan convivono minoranze etniche e religiose, pensate che soltanto a Baku ci sono cinque moschee, tre sinagoghe, una chiesa cattolica ed una protestante.
In serata ci dedichiamo una passeggiata in centro dove troviamo un bel ristorantino dove mangiare delle buonissime pietanze locali.

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: il pane azero

BAKU – SHAMAKHA – SHAKI 4° giorno 11 Luglio

Dopo una ricca colazione in  hotel, siamo pronti a partire, destinazione:  Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta.

Ma prima di arrivare in città non potevamo non fermarci a far visita al villaggio di Mereze per vedere il Mausoleo dello sceicco Diri Baba (il cui corpo fu sepolto qui nel 1402 e  miracolosamente mantenuto intatto)
Mereze si trova fuori città e la vista dal Mausoleo è veramente pazzesca!

Quest’ultimo, infatti, fu costruito sfruttando una caverna naturale e nel corso dei secoli questo luogo è diventato meta di centinaia di pellegrini.

Lungo il percorso, pranziamo in uno splendido ristorante all’aperto, nel verde della natura Azera.
Nel pomeriggio proseguiamo il nostro viaggio ed arriviamo al villaggio di Kish, nelle vicinanze di Shaki, per la visita ad una chiesa paleocristiana costruita tra il I e il V secolo d.C. quando il Cristianesimo si diffuse nella regione che all’epoca era conosciuta come Albania Caucasica. Infine, per concludere questa fantastica giornata, arriviamo a Shaki  e facciamo visita al bellissimo Palazzo del Khan con le sue particolari decorazioni, della Casa degli artigiani e del Caravanserraglio della città.

Ceniamo in hotel, qui dormiremo presso il Macara Hotel Shaki 4 ****, domani saluteremo l’Azerbaijan e saremo già in Georgia!

racconto di viaggio Azerbaijan chiesa
Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: chiesa paleocristiana

SHAKI – LAGODEKHI – GREMI – ALAVERDI – TBILISI  5° giorno 12 Luglio

Intorno alle 9 del mattino partiamo per raggiungere il confine tra Azerbaijan e Georgia. Il viaggio scorre molto bene, e lungo il tragitto ci fermiamo anche ad acquistare e mangiare alcuni cibi locali nei vari street food.
Arriviamo in frontiera, salutiamo  la nostra bravissima guida e il nostro caro autista e…baaam, timbro sul passaporto!!

Siamo ufficialmente in Georgia!
Qui incontriamo la nostra nuova guida e il nostro bus e proseguiamo il viaggio per la regione di Kakheti, la regione vinicola della Georgia che è associata al buon vino e all’eccezionale ospitalità.

Ci fermiamo a pranzare proprio in una bellissima e coloratissima azienda vinicola locale , dove abbiamo potuto ascoltare la storia dell’azienda e soprattutto assaggiare i loro fantastici vini. Il pranzo è a dir poco STRE-PI-TO-SO non solo per le pietanze servite ma soprattutto per il luogo curato nei minimi dettagli e la super accoglienza ricevuta.
Proseguiamo per Gremi, capitale del regno di Kakheti nel XVI e XVII secolo.


Nel pomeriggio abbiamo visitato la maestosa Cattedrale di Alaverdi che conserva un ciclo di affreschi del XI-XVII secolo. Terminiamo la visita incontrando anche una coppia di motociclisti Italiani che stanno viaggiando da mesi in queste zone e in serata arriviamo a Tbilisi. Ci sistemiamo in Hotel, qui a Tblisi stiamo presso l’Hotel Golden Tulip Design 4 **** situato vicino al centro  e dopo esserci riposati, usciamo per cenare.

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: arrivati in Georgia

TBILISI 6 ° giorno 13 Luglio

Oggi è il giorno della capitale della Georgia: Tblisi.
Si presenta a noi in maniera strepitosa: pulita,elegante e colorata!
Tblisi è un importante centro industriale, commerciale e socioculturale. È situata strategicamente al crocevia tra Europa e Asia, lungo la storica Via della Seta.

Iniziamo con una piacevole passeggiata visto che il nostro Hotel non dista molto dal centro, per poi salire in funivia nella parte alta della città, per ammirare la città dall’alto da un fantastico punto panoramico.
Durante la giornata sono state molte le attrazioni visitate:la chiesa di Metekhi, una delle fortificazioni più antiche della città la Fortezza di Narikala, le terme sulfuree, la Cattedrale di Sioni,la Basilica di Anchiskhati, il centro storico, il lungo fiume e piazza Europa.

Dopo un’ottimo pranzo in città, nel pomeriggio abbiamo visitato il Museo Nazionale della Georgia che vanta una straordinaria collezione chiamata Tesoro Archeologico ed abbiamo proseguito il pomeriggio con una piacevole passeggiata lungo il Corso Rustaveli, la via principale con il municipio, il palazzo del Viceré, il Teatro di Rustaveli, l’Opera ed infine un mercato di antiquariato e opere d’arte in città!

La sera, abbiamo mangiato in un ristorante tipico Georgiano: insalata di pomodori e cetrioli conditi con del prezzemolo, piatto di formaggi locali, pane tandoor come antipasto, poi piatti principali a base di carne, dolce e grappa finale, tutto condito da musica e balli Georgiani!
A fine serata prima di rientrare in Hotel, il nostro simpatico autista vuole farci fare un city- tour by night  in bus e cosi  riusciamo a vedere Tblisi anche di notte,raggiungendo anche zone un po’ più distanti dal centro come lo stadio di calcio dove gioca la Nazionale Georgiana ed altre attrazioni.

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: la città di Tbilisi by night

TBILISI – MTSKHETA – GORI – UPLISTSHIKHE – GUDAURI 7 ° giorno 14 Luglio

Settimo giorno: Mtsketa, antica capitale e centro religioso della Georgia. Qui visitiamo la chiesa di Jvari e la Cattedrale di Svetitskhoveli, dove la tradizione vuole che sia sepolta la tunica di Cristo. Entrambi i monumenti sono stati dichiarati Patrimonio dall’Unesco.

Proseguiamo poi per Uplistsikhe, la più antica città rupestre esistente in Georgia, fondata nel I millennio a.C. lungo un ramo della Via della Seta. Le temperature non sono mai troppo calde, stiamo avendo sempre giornate soleggiate e piacevoli, cosi anche camminare non risulta affatto faticoso!
Ad Uplistsikhe visitiamo anche il museo che si trova al suo interno, che vanta alcuni ritrovamenti storici dell’area rupestre.

Ci fermiamo a pranzo qui, prima di proseguire la giornata verso la famosa città di Gori, luogo di nascita di Stalin.
Qui visitiamo il famoso Museo a lui dedicato. Una struttura di 2 piani ricchissima di oggetti, documenti, foto ed oggettistica di quest’uomo.

Saliamo anche a bordo del vagone dove l’Ex Capo del Governo dell’Unione Sovietica era solito viaggiare e visitiamo  la casa dov’è nato e vissuto insieme alla sua famiglia.

In serata, dopo avere attraversato dei bellissimi paesaggi di montagna del Grande Caucaso arriviamo Gudauri (a 2000 mt di altitudine) dove ci attende una ricca cena presso l’Hotel Best Western Guidari 4**** dove pernotteremo per una notte.

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: la città troglodita di Uplistsikhe

GUDAURI – STEPANTSMINDA – GERGETI – ANANURI – TBIILI 8 ° giorno 15 Luglio

Ottavo giorno di viaggio e si parte  in mattinata direzione  Stepantsminda. Cittadina situata in una posizione spettacolare, dominata a ovest dalla cima del Monte Kazbeghi (5047 mt) su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa della Trinità di Gergeti.
La sua posizione isolata, sulla cima della montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale ha reso la chiesa un autentico simbolo della Georgia.

Prima di arrivare a Stepantsminda, ci fermiamo a far visita  al “Monumento dell’Amicizia”, chiamato anche “Arco dell’amicizia dei popoli”.
Un monumento coloratissimo ed imponente, realizzato dall’artista Zurab Cereteli e inaugurato nel 1983 per celebrare il bicentenario del trattato di Georgievsk e l’amicizia tra i popoli della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana e della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa. Proseguiamo e in pochi minuti arriviamo ad parcheggio dove ci attende un Jeep 4×4 che ci accompagnerà fin cima, per raggiungere la magnifica Chiesa della Trinità.

Nella tarda mattinata, la nostra guida, prima di andare a pranzo, ci vuole far visitare un Monastero al confine con la Russia, infatti ci troviamo a pochi chilometri da uno dei confini Russo-Georgiani.
Un fuori programma molto piacevole ed apprezzato da tutti!

Infatti, il Monastero Dariali è situato sulla strada militare georgiana al confine georgiano con la Russia, ed è conforme al canone dell’architettura religiosa georgiana . Questo complesso monastico è stato voluto come simbolo di pace tra i due Paesi secondo il Patriarca Elia II .
I monaci odierni, tra le moltissime attività svolte, producono anche del vino e allevano i famosi cani pastori del Cauacaso.

Pranziamo in famiglia, ed anche qui veniamo accolti con sorrisi ed abbracci. Il cibo, preparato con cura dalla padrona di casa è a dir poco ECCEZZIONALE! Lungo il percorso di rientro a Tbilisi, visitiamo il Complesso di Ananuri, un castello che fu teatro di numerose battaglie ed oggi famoso per cerimonie religiose, perché al suo interno si trova una chiesa Ortodossa. Arriviamo a Tbilisi e come ultima sera decidiamo di cenare in un locale dove c’è anche della musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento, il modo perfetto per concludere questo meraviglioso viaggio!

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Perché fare un viaggio in Azerbaijan e Georgia: la natura e i paesaggi in Georgia

TBILISI –  BOLOGNA 9 ° giorno 16 Luglio

Il nostro viaggio purtroppo è giunto al termine. E’ stato un viaggio straordinario!
I due paesi visitati sono ricchi di storia e cultura, di bellezze naturalistiche ed eccezzionali pietanze culinarie. Abbiamo vissuto giorni intensi, immersi in esperienze sempre nuove ed affascinanti!

Noi siamo già pronti per vivere la prossima avventura insieme la prossima primavera ed estate 2024!

Racconto di Viaggio di Giuseppe

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